Crea sito
Pino Daniele


Sondaggio


Hai comprato la Special Edition di Nero a Metà?

No, ho già l'originale
No, ma la comprerò
No, non mi interessa
Sì, come potevo perdermela
Sì, mi aspettavo qualcosa di più
Sì. è bellissima



Vedi risultati senza votare



visto:3676
La Grande Madre - Recensione 1
recensione su www.rockol.it

Lo ascolti una volta e con sufficienza dici: il solito disco di Pino Daniele. Poi lo riascolti e ti ricredi. Questo, più o meno, è quello che è successo a noi. Perché “La grande madre” è un lavoro tanto ricco da rendere difficile una comprensione immediata: ci sono molte corde vibranti, blues da vendere, del buon funky, suoni mediterranei, ritmi latini e persino un accenno di romanza imbastardita da una punta di rock. E sì che in “Passi d’autore” (BMG, 2004) Pino Daniele ci aveva spiazzato con i madrigali, ma se quello aveva tutta l’aria di essere un esperimento teso a stupire, qui il mascalzone latino sembra meno tattico e più se stesso, al punto da lasciarsi andare come in una jam session.
“La grande madre” sfodera, infatti, una libertà di espressione musicale che offre fluidità e abbondanza al disco, merito senz’altro della strada indipendente intrapresa da Daniele con la sua etichetta Blue Drag (nome ispirato a una canzone di Django Reinhardt di fine anni 30). Ed essere indipendente, lo sappiamo, significa non dover scendere a compromessi e non dover fare felice nessuno, oltre se stessi. Allora è chiaro che il Pino Daniele di oggi è autenticamente in questo disco: un autore capace, un musicista curioso - che sta imparando negli anni a fare squadra - e un compositore appassionato. Ingredienti che non basterebbero se ad amalgamare il tutto non fossero i talenti musicali, internazionali e di casa nostra, di cui Daniele si è circondato, tra i quali lo statunitense Steve Gadd alla batteria (già accanto a Eric Clapton, Paul MacCartney, James Taylor), il pianista Chris Stainton (Joe Cocker, Eric Clapton, Bryan Ferry), il sassofonista Mel Collins (Dire Straits, The Rolling Stones, Tom Waits, Eric Clapton) e altri.
Lo avete notato anche voi? Già, il nome di Eric Clapton aleggia in questo disco, ma soprattutto perché Pino Daniele ha scelto di tradurre in italiano (osando, ma a ragione) la storica “Wonderful tonight”, a sottolineare una stima per il collega già sfociata in un concerto a due chitarre la scorsa estate. A conti fatti, tutti i testi sono opera di Daniele, che non si limita a parlare d’amore – che pur resta il tema ricorrente – ma pone l’accento anche su temi più esistenziali. E così spiccano nel mucchio la title-track (sicuramente il brano più completo), la delicata “Due scarpe” e la concisa, ma convincente, “Coffee time”. E per non farsi mancare niente, una composizione è solo strumentale (“The lady of my heart “) e un’altra, “Searching for the water life”, è stata realizzata in inglese – con una pronuncia che ci saremmo risparmiati volentieri - a sostegno della campagna Save the Children Every One, per arginare la mortalità infantile. Comunque, testi o non testi, è chiaramente la musica a dominare in questo disco, con le chitarre in primo piano e una discreta generosità di assoli. E a proposito di generosità, sarà per la grande possibilità di scelta (e fantasia) che offre l’autoproduzione, ma un booklet così abbondante non è consueto nella discografia italiana, ci sono testi, spartiti, foto recenti e storiche, una biografia completa e addirittura una mail inviata a Pino Daniele da Enzo Avitabile, copiata e incollata, per un omaggio alla Parlesia (versione riveduta e corretta del dialetto napoletano, qui citata nel brano dialettale “’O fra”). Il tutto con apposita traduzione in inglese, segno di una chiara apertura verso il mercato estero, perché la grande madre - che è puro istinto - è ovunque.

Recensione di Paola De Simone su www.rockol.it







Autore:

Filtro Anti spam: Nome e cognome dell'artista a cui è dedicato questo sito (Tutto Maiuscolo - 4,7):



Tutti i commenti saranno pubblicati immediatamente sul sito.
I commenti volgari, con contenuti offensivi o non ritenuti idonei dall'amministratore saranno rimossi il più in fretta possibile.
Segnalate tutti i commenti che ritenete non rispettano le precedenti regole ai riferimenti email indicati in fondo alla pagina.
L'amministratore non è responsabile del contenuto dei commenti pubblicati, ma interverrà cancellando i commenti non idonei qualora necessario.




Lista Commenti


Ancora nessun commento inserito per questo articolo.






visto:41508 Visualizza i commenti e/o scrivi un commento
Brevi Pino Daniele 2013


Articolo aggiunto il 28/05/2014

28/05/2014
Nero a metà special edition

Il 3 giugno esce Nero a metà Special Extended Edition (Universal Music Italia), lo storico terzo album di Pino Daniele: sono stati recuperati i nastri originali e rimasterizzati i 12 brani del cd. Inoltre dalle stesse registrazioni del 1980 sono stati tratti due brani inediti (di cui uno strumentale) e nove brani in versioni alternative e demo, che i fan potranno ascoltare per la prima volta. L'album sarà disponibile nei negozi, in digital download e su tutte le piattaforme streaming.
(leggi la fonte)
 

28/05/2014
Pino Daniele premiato ai Music Award

Il 3 giugno tornano i MUSIC AWARDS, in scena per il secondo anno consecutivo a Roma presso “Il Centrale Live” – Foro Italico e in diretta in prima serata su Rai 1. Tra i premiati anche Pino Daniele.
(leggi la fonte)
 

18/03/2014
Pino Deniele a Webnotte

Una serata speciale, quella di Webnotte, online su Repubblica.it questa sera (18/03/2014) alle 21.30. Sì, perché protagonista tra le scrivanie della redazione di Repubblica sarà Pino Daniele, che con la sua band verrà a presentare la sua grande musica e a parlare dello straordinario evento che si terrà l'1 settembre all'Arena di Verona, un'unica serata in cui l'artista riproporrà uno dei suoi capolavori, Nero a metà. In esclusiva per Webnotte Daniele proporrà alcuni brani dal vivo. vedi qui la puntata di webnotte
(leggi la fonte)
 


Leggi le altre brevi





Questa pagina è stata visualizzata 56726 volte.